lunedì 17 agosto 2026

Libertà o solitudine?

 Una domanda che veniva posta su un meme, quando si chiedeva se il non avere nessuno dietro la porta quando la si apre, lo si considera libertà o solitudine.

Ci sarebbe molto da dire sul concetto di solitudine e su quanto questa possa essere una conseguenza di decisioni prese, o una precisa scelta consapevole.

Negli ultimi mesi sto sperimentando una sorta di solitudine nuova, per me inedita: la solitudine che deriva dall'avere una persona ma nello stesso tempo di non poterla vivere.

E' un livello completamente diverso, una condizione che amplifica in modo esponenziale la sensazione che forse un po' tutti, in certe sere, abbiamo provato.

E' vero, la solitudine peggiore è quando, anche involontariamente, solo ti ci fanno sentire gli altri.

E a quella solitudine non c'è cura, nessun rimedio, niente contromisure.

Devi farla tua, elaborarla, sopportarla...e forse, ad un certo punto, liberartene per andare verso una solitudine che abbia davanti a sè una possibilità di diventare qualcos'altro.

La vita ha un senso quando c'è una prospettiva, senza di essa è solo sopravvivenza.

 

Anche no, grazie. 

 

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